Cittadinanzattiva: assemblea di Varese e Provincia

Cittadinanzattiva, RESOCONTO DI UN SUCCESSO (MANCATO)

Cittadinanzattiva: assemblea di Varese e Provincia

CITTADINANZATTIVA
ASSEMBLEA TERRITORIALE DI VARESE E PROVINCIA
RESOCONTO DI UN SUCCESSO (MANCATO)


Appena superata la primavera, e con essa la prima fase della pandemia del CoronaVirus,
poiché l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha individuato, quale obiettivo primario della
campagna di vaccinazione antinfluenzale, la prevenzione delle forme gravi e complicate di
influenza e la riduzione della mortalità in gruppi ad aumentato rischio di malattia grave, ci è
stato detto e ripetuto più volte che era necessario, anzi indispensabile specialmente per i
soggetti over 65 anni, di sottoporsi alla vaccinazione antinfluenzale e di conseguenza già
all’inizio dell’estate è stata lanciata anche dalla Regione Lombardia la Campagna
Vaccinazione Antinfluenzale 2020/2021, proposta gratuitamente per i soggetti over 65 anni ed
effettuata anche dal Medico di Medicina Generale.


Soprattutto in questa stagione, i soggetti che rientrano tra i target definiti dalle indicazioni
ministeriali devono considerare l’offerta della vaccinazione antinfluenzale come una reale e
preziosa opportunità da cogliere per la tutela della propria salute; è stata caldeggiata l’adesione
alla vaccinazione antinfluenzale da parte di tutti i soggetti fragili e a rischio; già nella stagione
autunnale e invernale è stata prevista una co-circolazione di virus influenzali e SARS-CoV-2,
per cui una elevata copertura vaccinale della popolazione, in particolare per i soggetti over 65
e per quelli ad alto rischio, sarà fondamentale per semplificare la diagnosi e prendere in carico
tempestivamente i casi Covid sospetti, in considerazione del fatto che i sintomi sono simili a
quelli influenzali; con la vaccinazione, inoltre, si possono ridurre le complicanze correlate nei
soggetti a rischio e diminuire così gli accessi agli ambulatori medici e al pronto soccorso.
A questo punto bisogna parlare di come è stata condotta questa Campagna Antinfluenzale,
perlomeno nel comune di Sesto Calende, dove abito assieme a più di 2.000 altri soggetti over
65 anni, per la maggior parte a rischio e comunque tutti considerati destinatari della
vaccinazione.


Già dai primi di luglio il mio Medico di base, dott. Alessandro Guerroni, sapendo del mio
impegno in CittadinanzAttiva, mi aveva espresso le difficoltà di effettuare le vaccinazioni
presso il suo studio, proponendo di interessare l’Autorità Comunale affinché mettesse a
disposizione di tutti i medici del paese un locale attrezzato per la necessità dove avrebbero
potuto effettuare le vaccinazioni, con l’aiuto del Comune stesso e con la collaborazione delle
associazioni di volontariato, nel pieno rispetto delle misure antiCovid. Come responsabile di
CittadinanzAttiva ho subito scritto alla Direzione della ATS Insubria chiedendo di fare suo il
progetto per proporlo a tutti i Medici di Medicina Generale ed ai comuni di tutta la provincia,
suggerendo di interessare anche la Prefettura.


Non ho ricevuto alcuna risposta ma, grazie alla buona volontà del mio medico di base, il
progetto è andato comunque avanti, almeno nel Comune di Sesto Calende: egli si è confrontato
con i suoi colleghi e tutti assieme hanno chiesto al Sindaco la predisposizione e l’utilizzo
dell’aula consiliare, sono state interessate le associazioni di volontariato operanti nel territorio
e così ai primi del mese di novembre è stata iniziata la vaccinazione antinfluenzale ai soggetti
over 65 anni del paese; ogni medico è stato affiancato da volontari di una associazione nella
determinazione degli appuntamenti, i soggetti interessati sono stati tutti scaglionati per orari e
giorni, le vaccinazioni sono state effettuate presso l’aula consiliare, messa a disposizione
dall’Amministrazione Comunale che l’ha predisposta per il mantenimento della distanza, per
la rilevazione della temperatura e per ingressi e uscite separate sotto il diretto controllo
dell’Amministrazione e di associazioni di volontariato.


Purtroppo questo progetto, iniziato e proseguito grazie alla partecipazione di tutti i
soggetti interessati al bene comune, è stato obbligatoriamente interrotto poiché non sono
arrivati tutti i vaccini necessari, come promesso!
Si, già durante il mese di novembre ci si è accorti che i vaccini venivano consegnati ai medici
“a spizzichi e bocconi” come ho già avuto modo di affermare, ma fiduciosi abbiamo tutti
proseguito fintantoché ci siamo dovuti arrendere all’evidenza: non c’erano più vaccini
disponibili, probabilmente perché non erano stati acquistati in numero sufficiente a coprire il
bisogno dei soggetti over 65 anni, figuriamoci di quelli più giovani ma affetti da patologie
quindi a rischio!
Per contro e per fortuna ci risulta che le ASST siano riuscite a vaccinare tutti i soggetti a rischio
che hanno frequentato gli ospedali e gli ambulatori annessi.


A questo punto per l’ottima riuscita del progetto, anche se incompleto, mi viene l’obbligo
morale di ringraziare tutta l’Amministrazione Comunale di Sesto Calende, il Sindaco sig.
Buzzi, il suo vice sig. Favaron e l’assessore sig.ra Capriglia, i Medici di Medicina Generale
dottori Marina Bove, Ilaria Cadinu, Anna Franzetti, Alessandro Guerroni, Elisa Mainetti,
Bruno Pozzi e Franco Vanetti, i volontari del PARCO del TICINO e delle associazioni
ANTEAS, CITTADINI nel MONDO, C.A.I., C.A.V., L.I.L.T., PRANA-ARETE-Emotivi
Anonimi e CITTADINANZATTIVA di Varese e Provincia, che, con il contributo
indispensabile del sig. Massimo Cerri, presidente del Coordinamento del Volontariato Sestese,
si sono tutti prestati con impegno e partecipazione per raggiungere l’ottimo risultato, anche se
non abbiamo potuto completarlo a causa della mancanza di vaccini.


Per ultimi ma non meno importanti si ringraziano tutti i soggetti over 65 anni di Sesto Calende
che hanno aderito numerosi alla vaccinazione antinfluenzale, in maniera ordinata e
dimostrando grande senso civico, e nel contempo si rassicurano coloro i quali non hanno
potuto essere vaccinati che, non appena ne saranno messi a disposizione dei Medici nuovi
quantitativi, si provvederà a completare la vaccinazione.


L’insegnamento che vorrei derivasse da questo fatto di cronaca è che solo tutti assieme, ognuno
con le proprie competenze e responsabilità, e nonostante l’incompetenza ed il
pressappochismo di pochi, si possono ottenere quei risultati che ci gratificano e dei quali
abbiamo assoluto bisogno per migliorare questa nostra società.
Che quanto avvenuto e descritto possa essere d’esempio per ogni evento che dovremo
affrontare, specialmente nel campo della salute.

Sesto Calende, 3 dicembre 2020

 CittadinanzAttiva
 Daniele Bonsembiante