Drogata e violentata per ore a 18 anni

Alberto

Drogata e violentata per ore a 18 anni

E' così che agiva il noto imprenditore milanese Alberto Genovese di 43 anni, fondatore di Facile.it, nel suo lussuoso appartamento da lui chiamato "Terrazza Sentimento" con vista sul Duomo oppure in spettacolari ville da lui affittate per trascorrere le vacanze.

Attirava le sue vittime con cene sontuose seguite da festini hard imbevuti di alcool e droghe in quantità indefinite. I festini venivano organizzati con cadenza all'incirca settimanale e gli inviti erano esclusivi e diretti principalmente a giovani ragazze, spesso modelle, che venivano adocchiate per poi finire nella vorticosa trappola d'oro dell'imprenditore. Una trappola mortale a cui talvolta le giovani donne si avvicinavano attratte da quella terribile e irresistibile forza del denaro.

Una volta arrivate al party le ragazze erano obbligate a bere e ad assumere droghe di vario genere, talvolta somministrate a loro insaputa tramite bevande volutamente alterate con droghe.

Il 10 ottobre è il turno di XXX di 18 anni, vittima di violenza sessuale ripetuta per circa 24 ore sul suo corpo reso inerme dalla droga che le veniva somministrata ogni qualvolta la ragazza dava segnali di ripresa di coscienza. Usata ed abusata con inaudita violenza quasi si trattasse di un oggetto senza vita.   

Come nel solito rituale, la vittima doveva essere inconsapevole per consumare l'abuso senza che lei potesse ricordare nulla. Ma così non è avvenuto quella terribile notte poichè la ragazza una volta liberata dall'atroce incubo, ha sporto denuncia presso la Quarta Sezione della Squadra Mobile raccontando, anche con crudi particolari quelle interminabili ore trascorse con l'imprenditore anch'esso sotto effetto di stupefacenti. Dalla testimonianza della vittima, sembra che nella stanza dove si è consumata l'inaudita brutalità ci fossero altri uomini ma al momento non si hanno certezze su questo importante dettaglio.

Genovese adesso si trova a San Vittore con l'accusa di violenza carnale e sequestro di persona in attesa dell'interrogatorio. Intanto sono in corso le indagini a tutto campo. 

Viene da chiedersi: perchè un uomo di successo, un imprenditore dotato di una b rillante intelligenza tale da fondare dal nulla una piattaforma basata sul'innovativo principio di comparazione e visitata da milioni di italiani, abbia deciso di buttare via tutto questo? Cosa possono generare nella mente umana il successo, il denaro, il potere infiltrandosi nei pensieri fino al punto da deturpare la persona rendendola totalmente schiava del proprio istinto?

"Dalle stelle alle stalle" contempla un noto proverbio popolare ma "le stalle" Genovese se l'è proprio cercate! Esprimiamo di cuore la nostra vicinanza nei confronti della vittima e auguriamo al carnefice di prendere coscienza dell'enorme gravità del suo agire.

Gabriella D'Amato