Carmine Paciolla, morte misteriosa di un napoletano in Colombia

napoletano trovato morto in Colombia

Carmine Paciolla, morte misteriosa di un napoletano in Colombia

di GIUSEPPE CRISEO

Eleonora descrive il caso così:

"Ciò che è accaduto a Carmine Mario Paciolla, giovane napoletano che in questi anni abbiamo incrociato mille volte nelle piazze e nelle strade del centro storico, è terribile, inquietante e pretende immediata attenzione da parte delle autorità del nostro paese.

Carmine è stato trovato morto, impiccato, nell’appartamento in cui abitava a San Vicente del Caguán, in Colombia, dove lavorava per le Nazioni Unite.
La madre ha raccontato alla stampa che il ragazzo negli ultimi giorni aveva raccontato di avere paura e di sentirsi minacciato.
Sul suo corpo pare siano state trovate ferite da arma da taglio.

Che non cali il silenzio su questa vicenda.
Che non si archivi come troppe storie sono state archiviate, lasciandosi dietro solo domande, dolore e rabbia di amici e familiari.
Che la nostra città si faccia sentire e che pretenda verità per la scomparsa assurda e dolorosa di un nostro concittadino."

Ritrovato il suo corpo nell'abitazione, dove viveva.

La sua sparizione potrebbe essere collegata alla sua attività importante, era volontario nell'ambito della Missione di verifica delle Nazioni Unite.

Le  Nazioni Unite in Colombia hanno emesso un  comunicato ufficiale: "si rammarica profondamente della morte di un collega volontario a San Vicente del Caguan, Caquetà, e invia le sue sentite condoglianze e solidarietà alla sua famiglia, amici e colleghi. La missione sta conducendo un'indagine interna e segue da vicino le indagini delle autorità colombiane per determinare le cause della morte".

Gli amici non si danno pace e per non far calare l'attenzione internazionale sul caso hanno pure lanciato una petizione che potete vedere ed appoggiare firmando su https://www.change.org/p

 Nella petizione soi aggiungono particolari sul caso:

"apparteneva ad una organizzazione ONU per la verifica dei risultati dei progetti ONU sul campo. Da giorni il dott.Paciolla si sentiva con la famiglia confessando la sua apprensione per strani comportamenti di gente a lui nota che lo facevano sentire minacciato. Era chiuso in casa per le misure del contenimento del contagio Covid, aveva appena comprato il biglietto aereo per tornare in Italia ma i sicari lo hanno raggiunto prima. La scena è stata ricostruita come suicidio per impiccagione"