Dante Alighieri, tomba restaurata a Ravenna

visita del Presidente Mattarella

Dante Alighieri, tomba restaurata a Ravenna

Il Presidente Mattarella sta visitando in questo momento, la tomba di Dante Alighieri a Ravenna.

La tomba di Dante è il sepolcro in stile neoclassico del poeta Dante Alighieri eretto presso la basilica di San Francesco nel centro di Ravenna. Il Sommo Poeta visse gli ultimi anni della propria esistenza nella città romagnola, morendovi nel 1321. 

Chi ha studiato non può non ricordare la "Divina Commedia",poema allegorico-didascalico,capolavoro di Dante ed è universalmente ritenuta una delle più grandi opere della letteratura di tutti i tempi,nonché una delle più importanti testimonianze della civiltà medievale, tanto da essere conosciuta e studiata in tutto il mondo.

Ci fa piacere ricordare su Dante, quanto su ha scritto Marcello Veneziani sul grande poeta:

"Unico Paese al mondo, l’Italia non fu fondata da un condottiero ma da un poeta. Non Garibaldi, non Cavour, non Vittorio Emanuele e tantomeno la Costituzione repubblicana, ma Dante. Fu lui a dare dignità al terreno primario e comune di una nazione, la lingua. Fu lui a fondare la civiltà italiana sull’arte, sul pensiero, sull’eccellenza e il genio, oltre che sulla storia e la geografia. Fu lui a riannodare l’Impero e il Papato, cioè la civiltà cristiana e la civiltà romana, riconoscendoli come i genitori dell’Italia, con ruoli ben distinti. "

Il giovane Alighieri segue gli insegnamenti filosofici e teologici delle scuole francescana (Santa Croce) e domenicana (Santa Maria Novella). In questo periodo stringe amicizie e inizia una corrispondenza con i giovani poeti che si fanno chiamare «stilnovisti». Nelle Rime si trova l'insieme dell'opera poetica di Dante, dagli anni della gioventù fiorentina, lungo in corso della sua carriera letteraria, che non risultano inseriti in alcun'altra opera. È in questo contesto che possiamo trovare le tracce del distacco consapevole che è seguito alla prima stesura dell'"Inferno" e del "Purgatorio", che avrebbe condotto Dante verso false concezioni filosofiche, tentazioni della carne e piaceri volgari. (Biografie online)