Campagna Acra ong, sensibilizzare sui rischi della migrazione irregolare

Si conclude la campagna del programma Migrazioni di ACRA in Senegal e Italia

Campagna Acra ong, sensibilizzare sui rischi della migrazione irregolare

Campagna di Acra Ong “Diaspora in Action” ripartire restando.

La campagna di sensibilizzazione del progetto “Diaspora in Action” ha raggiunto oltre 500 mila giovani e potenziali migranti tramite la diffusione sulle reti sociali di video testimonianze dei membri della diaspora senegalese in Europa e l’organizzazione di attività di terreno nelle zone rurali del Senegal.

Prosegue un altro progetto promosso da ACRA in Senegal, Guinea Bissau e Italia: “Ripartire restando”, che affianca alla sensibilizzazione il rafforzamento delle opportunità lavorative nei territori di provenienza dei flussi migratori.

Contribuire a sensibilizzare i potenziali migranti residenti in Senegal sui rischi e le difficoltà della migrazione irregolare, anche attraverso le voci e il confronto diretto con testimonial della diaspora senegalese in Italia, Belgio e Spagna.

Con tale obiettivo l’ONG milanese ACRA, l’ONG belga Eclosio e l’associazione spagnola La Bolina, in collaborazione con il Comune di Milano e la Città di Torino, hanno realizzato il progetto “Diaspora in Action,  Mobilized Senegalese diaspora for awareness raising on irregular migration”, co-finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) dell’Unione Europea.

Dopo quasi due anni di attività, il 24 giugno sc'è stato l’evento di chiusura del progetto a Dakar e online, con l’intervento di partner, autorità locali, organizzazioni della società civile, stampa, associazioni giovanili, femminili e migranti di ritorno.

Parte centrale del progetto e del programma Migrazioni di ACRA in Senegal, di cui fa parte anche il progetto AID 011.472 “Ripartire Restando”, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), è stata la campagna di sensibilizzazione « Ñun Ñooy Senegaal – Took Tekki Fii» (Noi siamo il Senegal – Restare e riuscire qui), realizzata per diffondere informazioni oggettive ai potenziali migranti e decostruire gli stereotipi sui paesi di destinazione in Europa, attraverso le voci dei membri della diaspora.

I giovani (15-35 anni) sono stati i destinatari principali della campagna, insieme alle loro famiglie e comunità nelle regioni di Dakar, Fatick, Sédhiou e Kolda, coinvolgendo testimonial della diaspora che vivono in Italia, Belgio e Spagna.

Le informazioni e i messaggi della campagna sono stati diffusi attraverso vari mezzi: reti sociali, focus group, radio comunitarie, TV locali, incontri nelle scuole e immagini di sensibilizzazione, soprattutto nelle zone rurali ad alto tasso di partenze irregolari. I membri della diaspora ed i migranti di ritorno intervistati hanno partecipato alla creazione di circa 60 video testimonianze, di cui 15 sono state prodotte in Italia.

Le testimonianze in lingue locali (wolof, mandingue, poular e diola), sottotitolate in francese, sono visibili sulle pagine Facebook del progetto (www.facebook.com/ripartirerestando), di ACRA e dei partner.

Tanti ragazzi sono qua e vivono per strada, vogliono tornare ma non hanno il coraggio. Se vieni qua, la tua famiglia pensa che sei sistemato, quindi iniziano a chiedere tanto. Pensano che stai bene, però non è vero, qua è una lotta, nel senso che niente è facile (..)” Dal racconto di Malik 19 anni, di Fatick, in Italia da 6 anni, la testimonianza completa qui https://www.youtube.com/watch?v=LcNElmHUBXI&list=PL-9Q9ybtbfrefy7qgOj5f4KXeky0lVACQ&index=12

Il consiglio che darei ai potenziali migranti è che devono rendersi conto che possono avere successo ovunque si trovino, ma tutto dipende dalle loro capacità e determinazione. Molti pensano che l'Eldorado sia in Italia, ma non tutto è roseo qui". Dal racconto di Aliou Diop, di Dakar che vive in Italia da 27 anni, la testimonianza completa qui https://www.youtube.com/watch?v=1voj_OT9fPE&list=PL-9Q9ybtbfrefy7qgOj5f4KXeky0lVACQ&index=2

Oltre alle testimonianze diffuse sui social e su gruppi WhatsApp, la campagna di sensibilizzazione si è svolta in Senegal con il coinvolgimento diretto delle comunità interessate, con: più di 40 focus group in 36 villaggi, incontri con 650 studenti di 8 licei, 18 trasmissioni radio con focus sul ruolo delle donne e interventi dei testimonial in Europa e migranti di ritorno. I messaggi di sensibilizzazione sono stati diffusi, inoltre, tramite un piano di affissioni e la creazione di graffiti partecipativi ad opera di artisti locali e giovani. Queste attività hanno permesso di raggiungere oltre 500mila senegalesi e potenziali migranti nelle aree di intervento.

In continuità con l’iniziativa, prosegue il progetto di ACRA in Senegal, Guinea Bissau e Italia: “Ripartire restando”, co-finanziato dall’AICS, che mira a creare e migliorare le opportunità lavorative nel territorio di provenienza dei flussi migratori con particolare attenzione all’occupazione giovanile (18-35 anni) e al reinserimento dei migranti di ritorno.

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