Arzignano, arrestato il responsabile dell'incidente stradale

I Carabinieri risolvono il caso

Arzignano, arrestato il responsabile dell'incidente stradale

OMICIDIO STRADALE AVVENUTO AD ARZIGNANO IDENTIFICATO DAI CARABINIERI IL PRESUNTO  RESPONSABILE



Dopo due giorni di serrate attività di indagine i Carabinieri hanno identificato il presunto responsabile dell’omicidio stradale avvenuto la sera del 16 agosto scorso in Arzignano, ove aveva perso la vita una sedicenne del luogo, investita sul ciglio della strada a poche centinaia di metri dalla propria abitazione senza essere poi soccorsa dal conducente dell’auto pirata.

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Vicenza e del Nucleo Operativo della Compagnia di Valdagno, con l’ausilio dei militari della Tenenza di Montecchio e della Stazione di Arzignano, dopo un attento esame delle immagini del sistema di videosorveglianza comunale, effettuato grazie alla preziosa collaborazione offerta dal personale della Polizia Locale di Arzignano, nonché di una serie di telecamere private presenti nell’area del sinistro, confortati altresì da alcuni frammenti dell’auto rinvenuti e repertati nel corso dei rilievi, sono riusciti ad isolare la tipologia del mezzo utilizzato dall'investitore.

Una consistente e scrupolosa attività di riscontro degli ulteriori elementi via via acquisiti ha quindi consentito ai carabinieri operanti, dopo aver verificato ed escluso alcune piste che sembravano apparentemente interessanti, di arrivare al presunto responsabile del fatto, un 54enne della zona, nei cui confronti sono stati collezionati numerosi e concordanti indizi di responsabilità.

L’uomo, condotto in caserma a Vicenza, ha sostanzialmente ammesso le proprie responsabilità, sostenendo però di non ricordare i particolari dell’episodio, di cui avrebbe avuto piena coscienza solo la mattina seguente leggendo i giornali.

Alla luce degli elementi acquisiti i Carabinieri del Nucleo Investigativo e del Nucleo Operativo della Compagnia di Valdagno  hanno quindi proceduto a sottoporre l’uomo a fermo di indiziato di delitto e, su indicazione del Sost. Proc. D.ssa Brunino, che coordina le indagini, condurlo presso la casa Circondariale di Vicenza, ove è trattenuto in attesa dell’udienza di convalida.

L’autovettura, una Fiat Panda, della quale l’arrestato aveva già provveduto a sistemarne i danni conseguenti l’impatto con la vittima, è stata sequestrata per ulteriori e più approfonditi esami.