Viviana Parisi una mamma troppo sola

di Emi Maritato

Viviana Parisi una mamma troppo sola

[21:08, 17/8/2020] Assotutela Maritato: Vedere le immagini di una mamma raggiante, vicino al suo bambino, con gli occhi luminosi e il sorriso sereno, per un attimo allontana l'immagine della tragedia. È cosi che dobbiamo ricordare Viviana Parisi, una donna che ha perso la vita in circostanze ancora tutte da chiarire e il cui bambino, Gioelex è sparito nel nulla, come volatilizzato. Un caso sconcertante, in mistero fitto in cui gli stessi investigatori stentano a trovare la strada da seguire. L"incidente, l'inspiegabile fuga nei campi, l'introvabile coppia di turisti che avevano offerto invano, il proprio aiuto alla dj torinese in evidente difficoltà. Poi il corollario dei parenti: il padre sgomento, il marito incredulo, la sorella con le stesse fattezze di Viviana. E il rituale delle indagini: la scientifica, gli esperti, i tentativi di interpretazione degli apparentemente incomprensibili eventi legati a quel maledetto incidente, cui è seguito un altrettanto maledetto epilogo. E l'angoscia più grande: che fine ha fatto Gioele? Cui segue un ancor più angosciante interrogativo: perché è come è morta Viviana. Si brancola nel buio tra omicidio, suicidio e l'autopsia non ha chiarito la modalità dell'orrenda fine di questa donna dalla personalità complessa. Si perché al di là di ipotesi, analisi, congetture, occorre fare una seria riflessione su chi fosse realmente Viviana, che tipo di vita le aveva riservato il suo ruolo di madre e moglie. La vivace dj torinese trapiantata in Sicilia per amore, era realmente realizzata in famiglia? L'amore per Gioele aveva poi una corrispondenza nella sua vita di coppia di cui non traspare nulla. Si è appena accennato a una instabilità della personalità della ragazza. Eppure nessuno è andato a fondo al problema un riferimento che aleggia su tutta la vicenda senza essere approfondito. È venuto fuori che nell'ultimo periodo per ben due volte è stata chiamata l'ambulanza per non meglio chiariti attacchi di panico della donna. In un Paese, l'Italia, in cui è difficilissimo richiedere un trattamento sanitario obbligatorio per casi  di pazienti psichiatrici conclamati questo un po' sconcerta. Forse, il problema di Viviana è racchiuso in un male di vivere che nessuno ha compreso, lasciandola sola con i suoi fantasmi. E la sparizione del bimbo potrebbe avere un forte nesso con tutto questo. O forse no. Non c'è nessuna certezza in questo giallo di ferragosto, tranne una: Viviana è stata lasciata troppo sola, da tutti. Come tante altre mamme che vivono silenziosi drammi che sfociano in tragedie. Per questo, ancora una volta, viene da chiedersi dove sia questo stato sociale che troppo spesso abbandona i cittadini più fragili a un destino imprevedibile.