Torino. Alcol e stupefacenti nel sudore e nella saliva di chi guida?

Il Dipartimento per le Politiche Antidroga del Consiglio dei Ministri, ha finanziato con 450mila Euro un Progetto per la Prevenzione e il contrasto all’incidentalità stradale, alcol e droga correlata, con l'accertamento della saliva e del sudore di chi è alla guida dell'automobile.

Torino. Alcol e stupefacenti nel sudore e nella saliva di chi guida?
Fotografia, Why Kei

10 Agosto 2021 

Torino

A Torino verrà realizzato il “Progetto per la Prevenzione e il contrasto all’incidentalità stradale alcol e droga correlata”, finanziato con 450mila Euro dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Antidroga, grazie alla Polizia Municipale e ai Servizi Sociali della Città di Torino, in collaborazione con il Dipartimento per le Dipendenze dell’Asl Città di Torino, il Dipartimento di Chimica dell’Università di Torino, il Centro Regionale Antidoping “A. Bertinaria”, e alcune Onlus tra cui Terra Mia, di cui fanno parte la Cooperativa Sociale Alice, L’Associazione Aliseo, il CNCA – Coordinamento Piemontese e Ligure Comunità di Accoglienza, il Gruppo Arco, L’Associazione Gruppo Abele Onlus e la Cooperativa Sociale Frassati. 

Emiliano Bezzon, Comandante della Polizia Municipale, afferma che l’obiettivo di questo progetto è quello di contrastare il fenomeno della condotta dei veicoli in stato di ebbrezza o di alterazione conseguente all’assunzione di sostanze stupefacenti. 

Quest’obiettivo sarà raggiunto sia grazie al controllo notturno lungo strade e luoghi di socializzazione e ritrovo, sia attraverso specifiche campagne informative. 

I tre termini chiave di questo progetto sono Prevenzione, Sensibilizzazione e Comunicazione. 

Sono così in programma iniziative che promuovano stili di vita responsabili, collaborazioni con i gestori dei locali e gli organizzatori di eventi, la diffusione di materiale informativo anche digitale destinato soprattutto ai giovani, incontri formativi nelle scuole con personale specializzato della Polizia Municipale, oltre a percorsi formativi per agenti di Polizia Municipale, medici e personale sanitario per controllare nuove tecniche di accertamento, questo in collaborazione con l’Università di Torino. 

Ogni ente, associazione o istituzione coinvolta in questo progetto si occuperà di una sua specifica parte. 

L’Asl Città di Torino e gli enti che faranno parte di questa iniziativa, con a capo Terra Mia, utilizzeranno un camper o dei banchetti posizionati dentro a locali o luoghi che ospiteranno festival e grandi eventi, effettueranno azioni di counseling individuali o di gruppo, misurazioni di tasso alcolemico, somministreranno questionari a tema e distribuiranno alcoltest monouso. 

L’Università di Torino curerà la formazione dei soggetti operanti e divulgherà i risultati ottenuti tramite test. 

Campioni “on site” saranno prelevati dal Centro Antidoping “A.Bertinaria” per accertamento probatorio e analisi di conferma in laboratorio. 

La Polizia Municipale si occuperà dell’organizzazione di incontri formativi nelle scuole e del coordinamento del progetto, tra cui la mappatura delle località di intervento, la pianificazione dei controlli notturni, la formazione di personale qualificato per attività di accertamento e sperimentazione di nuove tecniche di analisi del sudore corporeo e della saliva (rivolte ad alcoltest e uso di stupefacenti). 

In Autunno, terminata la fase di programmazione e coordinamento tra i diversi enti ed associazioni, inizieranno le attività previste dal progetto. 

Torinonews24.it

Francesca Cavellini