Smog, Rotta: “Condanna UE sia stimolo per cambiare”

Smog, Rotta: “Condanna UE sia stimolo per cambiare”

Smog, Rotta: “Condanna UE sia stimolo per cambiare”
La presidente della commissione Ambiente: "Oggi occasione irripetibile per nuovo modello di sviluppo"

 

Roma, 10 novembre 2020 - "La sentenza di condanna dell'Unione Europea nei confronti dell'Italia per i livelli di inquinamento atmosferico da PM10 era tanto attesa quanto inevitabile, inutile lamentarsi ora. È vero che con il nuovo Governo, grazie ad alcune scelte fondamentali tra cui l'ecobonus, il 110% e gli incentivi alla rottamazione, c'è stato un netto cambio di passo a sostegno della mobilità sostenibile e per limitare immissione nell'ambiente di polveri sottili. Ma è altrettanto vero che il ritardo accumulato in questi anni è davvero tanto perché l'implementazione di una mobilità ecologica attraverso l'utilizzo di mezzi meno inquinanti e di sistemi di riscaldamento meno impattanti, è stata insufficiente.” così Alessia Rotta, presidente della commissione Ambiente della Camera, commenta la sentenza di condanna dell'Unione Europea nei confronti dell'Italia per l'inquinamento da polveri sottili PM10.

“Oggi però – continua Rotta - abbiamo una occasione di vera svolta e penso che questa sentenza di condanna debba spingerci a raddoppiare gli sforzi per rendere davvero l'Italia la locomotiva della rivoluzione ecologica in tutta Europa. Perché questa grave decisione certifica l'urgenza di interventi per garantire il diritto alla salute violato dei cittadini. Dobbiamo cioè essere assolutamente consapevoli che anche dalla crisi prodotta dalla pandemia si potrà uscire solo attraverso una netta scelta green. È con questa consapevolezza che si è mossa La Commissione Ambiente e lavori pubblici della Camera nell'indicazione ad esempio delle linee guida per l'utilizzo del fondi UE del Recovery Fund. Perché non usciremo dalla crisi prodotta dal Covid con un ritorno al passato, ne usciremo solo rafforzando i modelli produttivi e gli stili di vita ecocompatibili. In questa direzione quindi devono andare le risorse finanziarie europei per nuovi investimenti infrastrutturali che abbattono le emissioni inquinanti e che aumentino le attività sostenibili." Conclude la Presidente della Commissione Ambiente alla Camera.