Roma, Identità artistica nazionale rischiamo di perderla?

FDI reagisce alla ratifica della Convenzione di Faro

Roma, Identità artistica  nazionale rischiamo di perderla?
Valle dei Templi

Roma, Con un comunicato ANSA il deputato di Fratelli d'Italia Andrea Delmastro, capogruppo in commissione Esteri afferma "Con l'approvazione alla Camera della Convenzione di Faro che introduce il concetto della necessita' di porre limitazioni della fruizione del nostro patrimonio artistico e culturale per non offendere altrui culture siamo alla piu' clamorosa resa culturale della nostra civilta'. La sottoscrizione e' la Caporetto di una civilta'. La nostra civilta' si fonda sulla liberta' della espressione artistica e culturale. La nostra identita' culturale e artistica non puo' essere oggetto di mediazioni. Ancora una volta il governo giallorosso rappresenta la punta piu' avanzata della cessione identitaria e della sottomissione culturale. Noi difenderemo sempre l'identita' italiana e, se qualcuno si sente offeso dai simboli della nostra cultura, ha un solo modo per non sentirsi offeso: scegliere altre Nazioni dove vivere".

È il 27 ottobre del 2005 quando a Faro, in Portogallo, viene siglata una Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sul valore dell’eredità culturale per la società. Il testo è composto da cinque   obiettivi, responsabilità e modalità di cooperazione: è il frutto delle aspirazioni dei singoli stati per riformare il sistema culturale, in particolar modo incentivando l’innovazione e favorendo la partecipazione pubblica. Un testo rivoluzionario che rinnova profondamente il concetto di patrimonio culturale ed introduce il tema dell'eredità artistica del patrimonio. 

Di parere contrario Giuliano Volpe che rilascia una dichiarazione tramite AgCult

“Ora che la Convenzione è stata finalmente ratificata sarà necessario applicarla, ispirando ai suoi principi le norme e soprattutto le prassi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale Giuliano Volpe , archeologo, ordinario all’Università di Bari ed ex presidente del Consiglio Superiore dei Beni culturali, commentando il voto di oggi alla Camera  ha sancito la satifica