Vittime del  terrorismo, Fervicredo al Senato per la Cerimonia in ricordo

forte commozione che ha caratterizzato la celebrazione, dove il ricordo delle Vittime è stato  accompagnato dalla manifestazione di volontà a non arretrare mai nell’impegno

Vittime del  terrorismo, Fervicredo al Senato per la Cerimonia in ricordo
foto di repertorio

Fervicredo al Senato per la Cerimonia in memoria delle Vittime del  terrorismo: “Bene la desecretazione degli atti, le Vittime aspettano  risposte. Il tempo per verità e giustizia non scade mai” 

Come ogni anno anche questa volta Fervicredo (Feriti e Vittime della criminalità e del Dovere) era presente, oggi  a Roma, alla cerimonia in memoria delle Vittime del terrorismo e delle stragi.  

Al  Senato, insieme alle massime cariche dello Stato, in rappresentanza dell’Associazione presieduta da Mirko  Schio, era presente Domenico Alfano, Consigliere e membro del Direttivo della Onlus, che ha subito voluto  sottolineare la forte commozione che ha caratterizzato la celebrazione, dove il ricordo delle Vittime è stato  accompagnato dalla manifestazione di volontà a non arretrare mai nell’impegno, costante e continuo, di  perseguire la giustizia anche e soprattutto ‘facendo luce’ su quegli eventi nefasti che hanno segnato la storia del  nostro Paese e di tante famiglie innocenti.

Un impegno che passa anche per la desecretazione degli atti che  riguardarono quei tragici fatti, “cosa importantissima – ha detto lo stesso Alfano – perché la conoscenza della  verità è qualcosa di dovuto a chi non si farà mai una ragione di aver perso un familiare, una persona amata, per la  feroce violenza dei terroristi”. La notizia in tal senso è stata ribadita proprio in occasione di questa giornata, in  cui è stato spiegato che grazie a un’iniziativa condivisa da parte dei presidenti di Senato e Camera è stato  raggiunto il risultato, definito “storico”, della “rimozione del segreto funzionale dagli atti delle Commissioni di  inchiesta che hanno lavorato sul terrorismo e sulle stragi. Si tratta di 32 filoni di inchiesta, 7.400 documenti, oltre  100mila pagine di atti documentali, verbali, audizioni e resoconti nei quali è raccontata la storia costruita sulla  paura e sulla strategia della tensione”. 

“Come sempre siamo qui a sottolineare l’importanza di giornate come queste – ha detto a distanza Mirko Schio - , perché il ricordo e il tributo al sacrificio di chi ha pagato con la vita il prezzo della prepotenza altrui sono un  dovere, e uno strumento fondamentale non solo perché certe atrocità non abbiano più a ripetersi, ma anche per  continuare a testimoniare vicinanza concreta a chi è rimasto orfano degli affetti più cari. Abbiamo letto proprio  oggi le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha richiamato tutti a responsabilità, perché  non si smetta mai di cercare la verità, perché non si abbandoni l’impegno di dare risposte alle famiglie delle  Vittime, perché il tempo di cercare giustizia non scade mai. Questa cosa deve essere chiara, e vogliamo  sottolinearla una volta di più dopo le assurde polemiche seguite ai recenti arresti avvenuti in Francia che,  purtroppo, aspettavamo da tanti anni, ma che alla fine sono comunque arrivati: non c’è tempo che possa alleviare  il dolore del lutto perenne, non c’è motivazione che possa indurre i Familiari delle Vittime ad accontentarsi, non  ci può e non ci deve essere alcunchè che si frapponga sulla strada per il raggiungimento della giustizia”. 

“In questa giornata importante – hanno concluso da Fervicredo – vogliamo testimoniare solidarietà e vicinanza  alle Vittime e ai loro Familiari, con il nostro impegno che, da parte nostra certamente pure, prosegue ogni giorno  dell’anno”.