Ristoratori, Sanremo sì, Horeca no. La Speranza è finita

“Il nuovo Dpcm Draghi – spiega Pasquale Naccari, portavoce di TNI Italia e presidente di Ristoratori Toscana – non ci soddisfa perché non è stata prevista la riapertura serale dei ristoranti, nemmeno nelle zone a minor rischio di contagio

Ristoratori, Sanremo sì, Horeca no. La Speranza è finita

Oggi alle 15 presidio di TNI Italia-Ristoratori Toscana sotto il ministero della Salute
Bocciato il nuovo Dpcm che non prevede la riapertura serale dei ristoranti nelle zone a minor rischio contagio

 

Roma, 3 marzo 2021 – Oggi alle 15 nuovo presidio di TNI Italia – Ristoratori Toscana sotto il ministero della Salute, in piazza Castellani a Roma con lo striscione "Sanremo sì, Horeca no. La Speranza è finita". “Il nuovo Dpcm Draghi – spiega Pasquale Naccari, portavoce di TNI Italia e presidente di Ristoratori Toscana – non ci soddisfa perché non è stata prevista la riapertura serale dei ristoranti, nemmeno nelle zone a minor rischio di contagio, mentre cinema e teatri potranno riaprire. I ristoranti, invece, lo ribadiamo per l'ennesima volta, sono luoghi sicuri e se le persone possono stare distanziate, sedute a tavola, ci sono meno assembramenti nelle strade”. “Chiediamo un incontro con il ministro Roberto Speranza – prosegue Naccari – perché vogliamo che ci spieghi la ratio di questi provvedimenti e cosa il Governo intenda fare per il futuro: se darci una prospettiva di vita o far morire tutte le imprese della ristorazione”.

E' da lunedì 22 febbraio che TNI Italia protesta a Roma per far sentire la voce della categoria. Oggi, decimo giorno di presidio fisso, una delegazione è al ministero del Lavoro per presentare le richieste per salvare le imprese del mondo Horeca: 16 punti tra cui cancellazione del Durc, riduzione del cuneo fiscale, reintroduzione dello strumento del voucher per la sostituzione di lavoratori che mancano da lavoro per malattia Covid o in caso di dimissioni volontarie, riconoscimento della malattia Covid anche per le partite Iva e i soci lavoratori, Web Tax. Ai primi tre punti del documento: equi indennizzi a fondo perduto proporzionali alle perdite, mese su mese, del 2020 sul 2019, con accesso al fondo perduto per le start up nate nel biennio 2019-2020; modifica del sistema dei colori, con riapertura a cena dei ristoranti in zona gialla; strumenti normativi straordinari per la negoziazione di canoni di locazione.

Ieri la delegazione di TNI ha incontrato, grazie al consigliere regionale toscano di Forza Italia, Marco Stella, il coordinatore nazionale del partito, onorevole Antonio Tajani, il sottosegretario all'Agricoltura Francesco Battistoni, la sottosegretaria ai rapporti con il Parlamento Deborah Bergamini. E ancora: Laura Bottici, del M5s, gli onorevoli Gianluigi Paragone e Gennaro Migliore.